
Harlock, Messenger From Our Future
By: Charz
Tags: Captain Harlock, Ernst Jünger, Harlock, Leiji Matsumoto, Messenger from the Future, Ray Bradbury, Rebel, Vincenzo Fani Ciotti, Volt, Yukio Mishima
La Terra, eliminati tutti i conflitti, è diventata un’unica nazione amministrata da un governo centrale, il quale provvede a fornire gratuitamente ogni tipo di agio alla popolazione, che già affrancata dall’incombenza del lavoro passa il tempo rapita dalle immagini trasmesse sugli schermi televisivi.
Anche l’italiano Vincenzo Fani Ciotti, conosciuto come Volt, nel 1927 darà alle stampe il romanzo futurista La fine del mondo, nel quale ancora le astronavi, anzi più precisamente le “eteronavi” sono il mezzo di fuga di un gruppo di uomini in rivolta, nell’anno 2247, contro un potere mondialista con sede a New York.
La descrizione che Jünger fa del ribelle calza alla perfezione il personaggio creato da Matsumoto: «Chiamiamo ribelle chi nel corso degli eventi si è trovato isolato, senza patria, per vedersi consegnato all’annientamento. Ma questo potrebbe essere il destino di molti, forse di tutti, perciò dobbiamo aggiungere qualcosa alla definizione: il ribelle è deciso ad opporre resistenza, il suo intento è dare battaglia, sia pure disperata. Ribelle è dunque colui che ha un profondo, nativo rapporto con la libertà, il che si esprime oggi nell’intenzione di contrapporsi all’automatismo e nel rifiuto di trarne la conseguenza etica, che è il fatalismo»
Massimo Carletti, Capitan Harlock, un ribelle tra Junger e lo spazio, Secolo d’Italia, 18 novembre 2010



Charz, you Italian? Because seeing your references, that would explain a thing or two.
Well, it’s not like the Cutty Sark symbol is a secret.
Happy New Year to you, NeoMil !
And a happy New Year to you too! Should you know a certain Ruben who gathers airmiles to Rome on a monthly basis and had Sinevox and some others over in a certain North-Western European country in december, send him my regards ^^
(keeping it cryptic ^^ )